Pericardite costrittiva

Contenuto
- Sintomi di pericardite costrittiva
- Cause di pericardite costrittiva
- Diagnosi di pericardite costrittiva
- Trattamento per la pericardite costrittiva
La pericardite costrittiva è una malattia che si manifesta quando intorno al cuore si sviluppa un tessuto fibroso, simile a una cicatrice, che può ridurne le dimensioni e la funzione.
Possono verificarsi anche calcificazioni che causano un aumento della pressione nelle vene che portano il sangue al cuore, facendo sì che il fluido non riesca a entrare nel cuore e alla fine si accumuli alla periferia del corpo, causando gonfiore all'addome e ai piedi.
Sintomi di pericardite costrittiva
I sintomi della pericardite costrittiva sono i seguenti:
- Gonfiore distribuito su tutta la pelle o anasarca;
- Aumento delle dimensioni delle vene del collo;
- Distensione addominale dovuta a gonfiore;
- Gonfiore alle gambe e alle caviglie;
- Respirazione difficoltosa;
- Stanchezza;
- Mancanza di appetito e perdita di peso;
- Difficoltà di digestione.
Cause di pericardite costrittiva
Le cause della pericardite costrittiva sono generalmente sconosciute, ma possono essere una conseguenza di:
- Malattie come l'artrite reumatoide o il lupus eritematoso sistemico;
- Ferita precedente;
- Chirurgia cardiaca;
- Infezione batterica;
- tubercolosi (causa principale nei paesi in via di sviluppo);
- radiazione mediastinica;
- neoplasie;
- trauma;
- droghe.
Diagnosi di pericardite costrittiva
La diagnosi di pericardite costrittiva viene effettuata attraverso:
- Esame fisico;
- Radiografia del torace;
- Elettrocardiogramma;
- Ecocardiogramma;
- Tomografia computerizzata;
- Risonanza magnetica.
A conferma della diagnosi può essere eseguito anche uno studio emodinamico, che è un tipo di cateterismo cardiaco per valutare le condizioni generali del cuore.
Trattamento per la pericardite costrittiva
Il trattamento per la pericardite costrittiva deve essere eseguito prendendo i seguenti rimedi:
- Farmaci anti-tubercolosi: devono essere iniziati prima dell'intervento chirurgico e mantenuti per 1 anno;
- Medicinali che migliorano la funzione cardiaca;
- Diuretici: aiutano a ridurre i liquidi in eccesso;
- gli antinfiammatori e la colchicina possono aiutare;
- Chirurgia per rimuovere il pericardio: soprattutto nei casi associati ad altre malattie cardiache come lo scompenso cardiaco -> trattamento definitivo nei casi cronici.
È essenziale notare che la chirurgia non deve essere posticipata, poiché i pazienti con maggiori limitazioni nella funzione cardiaca possono essere maggiormente a rischio di morte e il beneficio della chirurgia è inferiore.